Vincitori ’26

I vincitori dell’edizione 2026 del RED LINE International Film Festival sono:

Il premio miglior lungometraggio viene assegnato a IL SENTIERO AZZURRO di Oscar Mascaro

Motivazione della giuria: La giuria è rimasta conquistata dall’interpretazione magnetica e misurata del giovane protagonista, dalla tensione emotiva trattenuta che attraversa il racconto e dalla vivida evocazione di un contesto culturale e geografico profondamente radicato nella realtà greca. L’opera offre un intenso ritratto della paura del fallimento che affligge un padre in un universo governato dai codici della mascolinità, mettendo in luce la pericolosa eredità lasciata dalle emozioni soffocate e mai espresse.

Il premio miglior documentario viene assegnato a MOVING MOUNTAINS di Andrea Costa

Motivazione della giuria: Per l’intelligente costruzione di una storia importante nel contesto di un mondo alle prese con culture in conflitto, le conseguenze della guerra e dell’immigrazione.
La giuria ha lodato i registi per il modo in cui hanno raccontato il legame nato attraverso il duro lavoro tra una matriarca che vive in una tradizionale comunità rurale e un giovane esiliato proveniente da un contesto completamente diverso. Si tratta di un’attenta analisi dell’esperienza dei rifugiati, osservata da una prospettiva insolita e piena di speranza, guidata da autentici impulsi umanitari.

Il premio miglior cortometraggio viene assegnato a RHUBARB RHUBARB di Kate McMullen

Motivazione della giuria: Il film si prende il tempo necessario per raccontare una storia attraverso la quotidianità di una donna che lotta per sopravvivere in un mondo confuso e in continuo cambiamento.
Racconta inoltre il toccante rapporto tra un padre e una figlia. La tragedia vissuta da questi personaggi rivela la disperazione che troppo spesso colpisce le persone più povere e laboriose della nostra società. La realtà della vita agricola rappresentata nel film possiede una forza emotiva universale e profondamente toccante.

Il premio miglior regia viene assegnato a Dimitris Moutsiakas per GEKAS

La giuria è rimasta conquistata dall’interpretazione magnetica e misurata del giovane protagonista, dalla tensione emotiva trattenuta che attraversa il racconto e dalla vivida evocazione di un contesto culturale e geografico profondamente radicato nella realtà greca. L’opera offre un intenso ritratto della paura del fallimento che affligge un padre in un universo governato dai codici della mascolinità, mettendo in luce la pericolosa eredità lasciata dalle emozioni soffocate e mai espresse.

Il premio miglior fotografia viene assegnato a Dino Berguglia per BLACK BEAST

Tutti i membri della giuria sono rimasti colpiti dalla straordinaria rappresentazione di un paesaggio francese sul grande schermo in questo raffinato thriller e dal senso di drammaticità creato dalle immagini mentre il film racconta la lotta di un uomo per conservare il proprio posto nel mondo e restare fedele a ciò che ama.
La splendida fotografia costruisce un forte senso dell’attaccamento del protagonista al proprio stile di vita di fronte a forze oscure e traditrici.

Il premio miglior opera nella sezione RED LINE KIDS viene assegnato a THE LEGEND OF HUMMINGBIRD di Morgan Devos

La scelta è stata espressa tramite votazione da tutti i giovani spettatori dela sezione RED LINE KIDS.


Una menzione speciale della giuria va a IL FUTURO di Antimo Campanile

La giuria ha ammirato questa penetrante indagine sulle esistenze fragili e tormentate di giovani napoletani e ripone grandi aspettative nel talento di questi promettenti registi. Ha apprezzato in particolare la scelta coraggiosa di confrontarsi con una materia tanto impegnativa e la sensibilità con cui vengono raccontati i giovani protagonisti coinvolti nella devianza minorile. Auspica che il progetto possa evolversi in un lungometraggio, offrendo uno spazio narrativo più ampio per un ulteriore approfondimento dei personaggi e delle loro storie.

La menzione speciale assegnata dagli studenti del Liceo Magnini di Deruta per la sezione RED LINE KIDS viene assegnata a A DREAMS TAKES FLIGHT di Chiara Helm, Michele Mistrorigo, Thomas Gavazzeni

La menzione speciale assegnata dai detenuti della casa circondariale GOZZINI di Firenze viene assegnata a WE NEED TO TALK di Andrea M. Catinella